Vai alla pagina precedente
Aggiungi ai preferiti
Invia pagina via mail Stampa la pagina corrente Carattere piccolo Carattere normale Carattere grande 
Visualizza per la stampa Visualizza per la stampa

Sintesi dei servizi


Che cosa è il progetto IRE SUD Basilicata

Per effetto della stipula di un A.P.Q. ( accordo di programma quadro ) tra il Ministero dell'Economia e delle Finanze, il Ministero dell'innovazione tecnologica e la Regione Basilicata in materia di società dell'informazione nonché dei successivi atti integrativi è stato previsto un intervento di circa 1.045.000 euro a carico delle risorse di cui alla delibera CIPR nr.20/2004 . Grazie a questo stanziamento è stato possibile realizzare un progetto denominato IRE SUD Basilicata - per la creazione nella regione prima in Italia di una rete di sportelli front-office costituiti dagli uffici giudiziari. Il progetto si articola in tre segmenti:

Pass - Polis ed il Portale UNEP

Con il servizio PASS, è possibile al cittadino della Basilicata inoltrare in sede territoriale , ovverosia presso l'ufficio del competente Giudice di pace, la richiesta di rilascio di certificasti (casellario giudiziale, carichi pendenti, iscrizione nel registro delle società, pignoramenti etc. ). La richiesta inoltrata per posta elettronica certificata sarà esitata in egual modo e sottoscritta con firma digitale, il documento verrà stampato presso l'ufficio locale e consegnato, previa riscossione dei diritti all'interessato.

Con il servizio POLIS, integrato nel sistema polisweb, è possibile a tutti gli avvocati del distretto accedere alle banche dati di tutte le cancellerie civili o collegandosi direttamente dal loro studio tramite internet o recandosi al più vicino ufficio giudiziario del giudice di pace.

Il portale UNEP, ha invece una dimensione nazionale, in quanto crea uno strumento di standardizzazione del modus operandi di tutti gli uffici notifiche esecuzioni e protesti d'Italia. Già in molte sedi ivi compresa Roma - è in uso un applicativo denominato GSU, realizzato da una società di Potenza per la gestione dei servizi UNEP il portale previsto nel nostro progetto non ne rappresenta una mera implementazione ma una vera e propria evoluzione, in quanto in primo luogo supera la struttura client-server per operare in ambito web, ma soprattutto perchè non si limita alla sola gestione dell'esistente ma crea una rete di servizi informativi, servizi di accesso e di servizi al pubblico .

 

Quando è nato il progetto IRE SUD Basilicata?

Il direttore generale dei servizi informativi del Ministero della Giustizia, nel corso di un Convegno organizzato dall'UNEP di Potenza nel Novembre 2003 per la presentazione del GSU, segnalò come la Comunità Europea avesse stanziato dei fondi nel programma POR e che quindi era possibile ove la Regione avesse scelto come settore d'intervento la giustizia, realizzare strutture e servizi non altrimenti sostenibili finanziariamente. Seguirono una fitta serie di incontri a livelli sia centrale che locale ed infine la sottoscrizione dell'APQ nel Marzo 2004 e la stipula del terzo ed ultimo atto integrativo del medesimo APQ in data 31.05.2006 con il quale il progetto, nelle sue tre articolazioni i due servizi ed il portale , è stato definitivamente approvato .

 

Chi sono i soggetti del progetto IRE SUD Basilicata?

Lo Stato,la Regione, la Comunità Europea che ha previsto il finanziamento L'APQ è stato sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio - Ministero per l'Innovazione Tecnologica Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie, e il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalla Regione Basilicata. Alla realizzazione del progetto hanno poi concorso: il Ministero di Giustizia con il dipartimento Organizzazione Generale e la DIGSIA ed i suoi uffici perifericI CISIA di Napoli e Bari la Corte di Appello di Potenza, ufficio del Referente distrettuale per l'informatica e l'UNEP di Potenza

Dove è stato realizzato il progetto IRE SUD Basilicata?

Il progetto IRE SUD coinvolge le isole e le regioni del mezzogiorno ma la regione Basilicata è la prima regione in Italia ove è stato realizzato un sistema così integrato ed un portale destinato a servire tutti gli uffici UNEP d'Italia. La connotazione territoriale è resa ancor più evidente dal fatto che il portale UNEP è il frutto di una evoluzione di un applicativo realizzato da una società di Potenza.

Perché è stato il progetto IRE SUD Basilicata?

Perché alla disponibilità di fondi si sono congiunte la possibilità di lavorare sull'esistente non per migliorarlo ma per trasformarlo e la capacità di fare attraverso la collaborazione tra esperienze e competenze diverse. Senza i fondi non sarebbe stato possibile realizzare nulla, ma in Basilicata eravamo avvantaggiati dalla utilizzazione dell'applicativo GSU e dalla esperienza di ufficio pilota per il sistema polis dei tribunali di Potenza e Melfi e quindi, pensare al PASS è stato quasi un fatto naturale avvenuto nel corso di incontri di lavoro tra funzionari della Regione, del Cisia di Bari e di Napoli del dirigente dell'UNEP di Potenza ed i magistrati referenti della Corte di Appello. D'altro canto la morfologia della Regione o meglio la sua orografia e quindi l'assetto dei trasporti rendono necessario il maggior decentramento possibile sia esso riferito ad una platea ristretta e qualificata: gli avvocati, sia esso riferito ad una platea ampia ed indifferenziata i cittadini tutti .
Se il processo telematico non è lontano dal suo compimento, anche in questo campo Milano fa scuola, mi sembra importante sottolineare che anche nei distretti più piccoli anzi soprattutto nei distretti più piccoli, si è compreso appieno quali utilità quali economie può garantire l'uso dello strumento telematico . Nei distretti più piccoli dove più facile è la collaborazione tra amministrazioni diverse che, abituate da anni da guardarsi con diffidenza se non sospetto, oggi costrette, soprattutto dalla penuria di mezzi, a collaborare scoprono la disvelata possibilità e la faciltà di realizzare servizi . Alla Regione il merito di una visione giustamente politica del problema: avvicinare il servizio ai cittadini, ma certo non in alternativa a questa visione politica si sono mossi gli uffici dello Stato preoccupati principalmente di creare un servizio che avesse ricadute utili per l'Amministrazione nel suo complesso. Da questa duplice visione coincidente e non eccentrica seppur con origini e professionalità diverse è nata una esperienza che a mio avviso è interessante non solo come modello operativo ma anche come strumento di spesa pubblica. Come metodo operativo perchè l'Amministrazione regionale è certamente un'amministrazione più giovane di quella dello Stato, nata seguendo una visione locale, spesso alternativa a quello centrale, che non può non avere l'interesse territoriale come suo punto di arrivo mentre l'amministrazione statale certamente più lontana dal cittadino vanta la capacità di una visone d'insieme che il sistema telematico esalta al massimo.
Non deve quindi meravigliare se questo metodo operativo è stato sperimentato proprio nel settore giustizia per tradizione liberale e non in uno di quelli, come la difesa e l'ordine pubblico, difficilmente decentrabili, proprio perché con questo metodo non è l'ente locale che diventa titolare di una competenza ma è lo Stato che attraverso i canali che l'ente locale gli mette a disposizione raggiunge il cittadino. In questo modo anche la spesa pubblica conosce uno strumento di collaborazione e di condivisione dei mezzi, sia esistenti che a venire, che consente economie e impone canali di sbocco che devono avere una diretta ricaduta sul territorio .
La nostra esperienza vuole dimostrare non che piccolo è bello ma che piccolo è possibile .

Dott.ssa Maura Stassano
Magistrato R.I.D. Civile
Corte d'Appello - Potenza


In allegato leggi l'accordo di programma quadro tra Regione Basilicata e CNIPA.

 

 

 

 

 

Attenzione non è stato specificato nessun termine da ricercare.

Powered and design Studiodomino srl - Potenza